ho visto il cortometraggio Fitna prodotto dall’Olandese Geert Wilders e devo dire che non mi è piaciuto per niente: presenta il peggio dell’islam ( i tagliagole, gli attentatori suicidi, gli imam che inneggiano in moschea alla jihad contro gli infedeli) facendo apparire tali comportamenti come appartenenti alla grande maggioranza dei fedeli musulmani. Questo approccio fà il gioco dei terroristi perchè provoca la radicalizzazione della conflittualità già esistente con l’occidente. Occorre evitare le generalizzazioni e distinguere tra islam integralista e intollerante e islam moderato( che seppure minoritario esiste). Criminalizzare in toto l’islam è ugualmente controprodudente quanto l’essere remissivi dinanzi alla violenza dei terroristi.
Pur criticando aspramente il tono e il contenuto del film è inacettabile usare lo strumento della censura per impedire l’espressione di idee per quanto discutibili come pretendono i musulmani che protestano contro l’Olanda chiedendo che essa prenda provvedimenti per bloccarne la diffusione. Da questo punto di vista i musulmani devono decisamente crescere e accettare anche quei punti di vista che esprimono scarso apprezzamento verso la loro fede. Altrimenti la parola tolleranza rimane vuota di contenuto
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